- casa
- >
- notizie
- >
- Novità del settore
- >
Notizie
La diffrazione a raggi X su polveri consente l'analisi non distruttiva delle tensioni residue rilevando la deformazione reticolare tramite spostamenti dei picchi di diffrazione, utilizzando il metodo a ψ fisso e la legge di Hooke. È fondamentale per i settori dei materiali, aerospaziale, automobilistico e manifatturiero.
I diffrattometri a raggi X da banco sono essenziali per il controllo qualità, poiché forniscono analisi non distruttive e precise della struttura cristallina, della composizione e dello stress dei materiali. Consentono il rilevamento dei difetti, l'ottimizzazione dei processi e l'analisi dei guasti in ambito R&S e produzione, migliorando efficienza, affidabilità e conformità.
Un diffrattometro a raggi X a cristallo singolo rivela la struttura atomica tridimensionale analizzando i modelli di diffrazione dei raggi X (legge di Bragg). Attraverso la raccolta dati, la trasformata di Fourier e il perfezionamento del modello, genera mappe di densità elettronica per determinare le configurazioni molecolari.
Questa guida descrive in dettaglio la progettazione dell'esperimento XAS, ponendo l'accento sulla preparazione uniforme del campione (ad esempio, macinazione, diluizione, manipolazione di inerti) e sul controllo preciso delle misurazioni (ad esempio, intervalli di scansione, parametri del fascio, media dei dati). Una corretta esecuzione garantisce dati affidabili sulla struttura atomica locale, fondamentale per la ricerca sulla catalisi e sui materiali energetici.
XAS, una tecnica avanzata basata sulla luce di sincrotrone, analizza l'assorbimento dei raggi X per rivelare stati elettronici locali e strutture geometriche su scala atomica (tramite XANES ed EXAFS) in modo non distruttivo, ampiamente utilizzata nella ricerca sui materiali e sull'energia.
Un monocristallo di qualità per la diffrazione dei raggi X richiede la scelta ottimale del solvente (solubilità/volatilità moderata), un metodo di crescita appropriato (evaporazione/diffusione), un'elevata purezza del campione e un ambiente privo di vibrazioni per garantire una morfologia ben definita e difetti minimi.
Questo articolo descrive in dettaglio una strategia completa a tre punte per eliminare l'interferenza di diffrazione di ordine superiore nell'analisi di raggi X su cristallo singolo. I metodi prevedono la filtrazione hardware alla sorgente mediante monocromatori e fenditure, l'ottimizzazione dei parametri durante la raccolta dei dati per sopprimere la rilevazione e algoritmi software di correzione degli effetti residui nell'elaborazione dei dati. Questo approccio combinato garantisce una determinazione della struttura cristallina ad alta precisione controllando gli errori di intensità.
Gli analizzatori XRD utilizzano la legge di Bragg per misurare gli angoli di diffrazione, consentendo la decodifica non distruttiva delle fasi cristalline, delle costanti reticolari, delle dimensioni dei grani e dello stress derivante dalle variazioni della spaziatura interplanare.
Fondamenti fisici del diffrattometro a raggi X (per la misurazione dello stress): derivazione approfondita della geometria della diffrazione e della relazione sforzo-deformazione
La nuova generazione di HR-XRD riduce il consumo energetico tramite aggiornamenti hardware, controlli intelligenti e gestione dell'intero ciclo di vita, mantenendo la precisione e riducendo al contempo costi ed emissioni per i laboratori ecologici.
Questa guida descrive dettagliatamente la manutenzione essenziale per i sistemi XRD da banco, coprendo la generazione di raggi X, l'ottica, i rivelatori e la sicurezza. Una manutenzione regolare garantisce la precisione, previene i guasti e prolunga la durata delle apparecchiature. Il sistema XRD da banco TDM-20 di Dandong Tongda Technology soddisfa tutte le vostre esigenze analitiche.
La manutenzione degli XRD segue il principio "Prevenzione prima di tutto, ispezione regolare". I protocolli di sicurezza richiedono "Priorità di protezione, procedure standardizzate". Le pratiche chiave includono il controllo ambientale, la cura dei componenti, rigorosi controlli di sicurezza e un corretto spegnimento. Il rispetto di tali protocolli garantisce la longevità dello strumento, la sicurezza dell'operatore e l'affidabilità dei dati.